La grande rinascita di Asia Argento: dai drammi d’amore alla perdita della mamma

L’attrice si è raccontata in una lunga intervista a cuore aperto, raccontando la storia di una vita in salita ricca di insicurezze e remore: complici del suo cambio di vita radicale sono stati la meditazione ed il buddismo

Asia Argento di anni ne ha 47 eppure di vite sembra averne vissute a centinaia. Non è semplice essere figlia d’arte, ancor di più di un enorme personaggio del cinema italiano quale Dario Argento, il padre degli horror in tutto il mondo. Le responsabilità sono all’ordine del giorno così come l’associazione di un cognome tanto importante quanto pesante da non scalfire né deludere. L’impegno deve essere triplicato quando si sceglie di intraprendere la stessa carriera: Asia lo ha saputo sin da subito, quando ad ogni provino, ogni chiacchierata, ogni lavoro procacciato non era soltanto un’attrice ma “la figlia di”. E si sa: quando si è giovani basta che una delle infinite tessere del puzzle che ci compone inizi a sbiadirsi per guardare il mondo con le sfumature del grigio ed entrare in un vortice di pessimismo senza fine. Tra fragilità e paure, è difficile anche scegliere da chi circondarsi e chi amare: lo stesso amore paterno lo si ricerca in una co-dipendenza tossica, in un legame che fa più male che bene perché l’arte è così, eclettica, mutevole, impalpabile.

Ed è proprio Asia che in questi anni ha dovuto superare tanti step difficili, che vanno ben al di là di una rosea carriera: la fine del matrimonio con Morgan nel 2006, il legame con il regista Michele Civetta terminato nel 2012, ancora la storia d’amore con Anthony Bourdain, ritrovato poi senza vita in Francia nel 2018. E solo due anni dopo ancora un dramma: la scomparsa dell’amata madre Daria Nicolodi e le violenze sul lavoro. Insomma, una vita costantemente in salita, difficile, ricca di lacrime che bruciano come sale sulle ferite incancellabili dell’anima. Ma con la forza di volontà tutto è possibile, insieme all’amore dei figli e delle persone care. È proprio in una lunga intervista, che Asia Argento ha raccontato come sia rinata nell’ultimo anno, di come abbia capito di essere dipendente da numerose sostanze, rivolgendosi a specialisti che l’hanno aiutata ad intraprendere un percorso psicoterapeutico fondamentale per ritrovare serenità.

“Sono felice di essere sopravvissuta spezzando la catena di dipendenze che hanno rovinato la mia vita” ha dichiarato senza paura ma con il sorriso di chi ce l’ha fatta e vuole donare alle tante persone nella stessa difficile situazione, un anelito di speranza concreta, reale, tangibile. “Ho vissuto sei anni assurdi dove mi è successo di tutto, credevo persino di esser stata vittima di un maleficio o di avere il malocchio. Pensavo di esser stata presa di mira dal diavolo. Così mi sono rivolta anche ad una fattucchiera ma in realtà ero solo depressa per la gravissima perdita di mia madre”, racconta. Un rapporto fatto anche di mancanze e di sensi di colpa, che l’attrice è riuscita in parte a superare soltanto poco prima della morte della madre, perdonandole sia gli errori commessi che ciò che non era mai stata in grado di donarle. Ha iniziato ad essere dipendente dall’alcool in una strada quasi di non ritorno.

Si sa, quando si raggiunge il fondo, serve solo una spinta per poter risalire verso la superficie e la stessa arriva sempre dalle persone amate. Tra queste ha avuto un ruolo fondamentale l’attrice Maria Amelia Monti, che ha introdotto l’Argento nel mondo della meditazione e del buddismo. “Per tutta la vita mi sono sentita una bambina impaurita e sollevavo un muro per proteggermi. Da un anno non ho più bisogno di quel filtro, ho spezzato una catena che mia madre, alcolista anche lei, non era riuscita a spezzare. E mi sono accorta di non avere più paura”, ha rivelato nell’intervista, pronta a spiccare ancora il volo. A settembre infatti, tornerà su due set, riprendendo in mano non soltanto le chiavi della sua vita ma anche della sua splendida carriera. E ci sarà tempo anche per un nuovo amore ma non subito: per il momento si gode quello dei figli, che vogliono stare lontani dai riflettori e dalle luci della ribalta ma che ama più di se stessa. Ed in attesa di concludere questo splendido percorso di rinascita intanto, la attendiamo tra cinema e tv.

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