La nuova frontiera dell’eCommerce guarda al futuro in piena sinergia tra negozi fisici e online

Tra vendite ominicanale in crescita, strategie B2B e mobile shopping, il futuro delle vendite online è sempre più radioso

Nelle giornate piene, dove non c’è tempo per svolgere i servizi più urgenti, basta guardare nel palmo della propria mano per capire che tutto ciò che ci serve è a portata di click. Basta infatti uno smartphone per beneficiare di servizi postali e bancari, ordinare la cena e persino la spesa, acquistare libri, elettrodomestici e prenotare persino una vacanza da sogno. Tra le migliori eredità della pandemia mondiale, resta ben presente il repentino sviluppo dei servizi online e dell’eCommerce, sempre più evoluto, personalizzato, rapido ed interattivo. Basta infatti registrarsi sulle varie app di riferimento per avere a disposizione servizi infiniti e risparmiare tempo e fatica, le stesse che si investirebbero in periodi molto più lunghi ed in un iter sicuramente più complesso di acquisto multiplo.

Durante il primo lockdown, l’eCommerce ha registrato in tutto il globo un incremento davvero spaventoso: anche i più scettici si sono votati agli acquisti online, sia per un’esigenza concreta ben presente nella propria quotidianità rivoluzionata ma anche come piacevole evasione dai problemi. Scorrere le home page degli svariati siti era infatti un movimento quasi automatico e rilassante, immaginando scenari diversi e più piacevoli dove sfoggiare un abito da sera o l’ultimo modello di smartphone. Gli acquisti sono diventati una sana esigenza anche quando è cambiata la nostra routine: l’impossibilità di uscire ha fatto sì che gran parte del mondo esterno si trasferisse a casa, con un’offerta varia e sempre più personalizzata di prodotti a disposizione. Quando l’emergenza pandemica è poi rallentata, l’adesione all’eCommerce non si è fermata, unendosi al contempo al ritorno nel negozio fisico, in particolar modo per determinati tipi di oggetti da testare dal vivo.

Il fruitore infatti, è sempre più esigente e vuole essere al centro dell’operazione d’acquisto, godendo di estrema libertà d’azione senza limitazioni di orario, prezzo, modalità o settore. Sotto questo punto di vista l’Ecommerce aggrada tutti i fattori richiesti, proiettandosi anche nel futuro seguendo i concetti maggiormente richiesti di buon servizio, visibilità e concretezza. Come riportano i dati del portale Statista, nel 2020 oltre due miliardi di persone hanno acquistato beni o servizi online, con l’eCommerce elettronico che ha superato i 4,2 trilioni di dollari nel mondo. La piattaforma preferita resta Amazon, con oltre 5 miliardi di visitatori unici nel giugno 2020, con l’eCommerce al dettaglio che ha raggiunto il record globale di 22 miliardi di visite mensili. Molte sono di neofiti, provando per la prima volta gli acquisti online proprio in quel lasso di tempo e non abbandonandoli più.

Quali prospettive quindi per il futuro? Sicuramente i fruitori moderni preferiscono l’acquisto di un brand che abbia presenza omnicanale, con la possibilità ad esempio, di acquistare online un prodotto e ritirarlo in negozio, aumentando le proprie vendite persino fino al 10%, in sinergia con altre piattaforme di acquisto. Importante anche il concetto di Social shopping, con le modalità di acquisto intuitive e velocizzate dall’apporre il consueto tasto “acquista” sulle pagine dei brand dei più noti social media o tramite le app preferite, riducendo tempi ed inconvenienti. A ciò si collega il concetto di Mobile shopping, imprescindibile nel post pandemia. Analizzando i dati infatti, emerge che nel 2021 gli smartphone hanno rappresentato il 70% delle visite ai siti web al dettaglio in tutto il mondo. Ampliate a dismisura nell’ultimo biennio anche le vendite internazionali, rese agevoli e molto più semplici rispetto al passato con numerose agevolazioni per spedizioni e pagamenti anche fuori dal territorio Europeo, con numerosi utenti che ricercando prodotti particolari ed unici dall’estero, personalizzabili e dedicati ad un commercio più di nicchia. Infine il metodo B2B (business-to-business), con la vendita e il marketing online di prodotti trasferiti da un’azienda all’altra. Non è un procedimento scontato e richiede tempo e competenze ma sarà uno dei punti cardine del futuro dell’eCommerce, sempre più parte fondamentale della quotidianità di un’ampia fetta di utenti del web, di ogni età e provenienza.

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