Dall’empatia al networking, tutti i trend che ottimizzeranno le piccole aziende nel 2022

In prospettiva del nuovo anno, numerosi nuovi trend ad hoc per sostenere le piccole aziende tra cambiamenti e competitors, con la mission di includere un pubblico sempre più ampio senza mai perdere le origini

Il proseguire della pandemia covid ha cambiato energicamente la quotidianità e le abitudini di tutti i cittadini, radicando inconsapevolmente un nuovo modo di fare business, sempre più digitalizzato, rapido, inclusivo e di qualità. Per le aziende che hanno saputo tenere il passo ai cambiamenti, lo slancio a migliorarsi è stato spontaneo ed ha portato numerosi benefici nel mercato a breve e lungo termine. Per le più radicate invece, si è andati incontro ad un lento decadimento, inducendo così le piccole imprese a rinnovarsi per sopravvivere e superare i competitor. In prospettiva del 2022, sono previsti dei nuovi trend ad hoc per sostenere i piccoli brand e far sì che possano mutare per includere un pubblico sempre più ampio senza mai perdere le loro origini. Analizzeremo i più importanti, per far sì che nessuno possa essere colto impreparato.

Per rafforzare sempre di più il rapporto di fiducia tra brand e fruitore, è necessario affidarsi ad un approccio empatico e reale, lo stesso che deve crescere anche tra datore di lavoro e dipendente. Solo in questo modo si potrà creare un’interconnessione sincera di intenti, che si rispecchierà non solo nella mission dell’azienda ma anche nel mondo di lavorare e di intendere il progetto comune.

Un potere sempre maggiore nel 2022 sarà quello a disposizione dell’Influencer Marketing, figura di maggior spicco tra i social media più noti come Instagram e TikTok. Sono loro gli strumenti perfetti per aiutare le piccole aziende ad entrare con la propria quotidianità nell’immaginario collettivo, accattivando il fruitore e coinvolgendolo con entusiasmo e curiosità. Una carta vincente è affidarsi a micro-influencer appetibili da tutti i tipi di aziende, anche quelle con il budget più ridotto, che possano dare un’identità precisa al brand, convogliando una fetta importante di followers di fiducia.

Sarà importante per le aziende investire nel Cloud e nelle tecnologie digitali che rappresentano come sempre non solo il presente ma anche il futuro. Apprendimento automatico, Internet of Things ed intelligenza artificiale potrebbero essere dei nuovi strumenti per coinvolgere in maniera innovativa il fruitore, rendendo l’azienda unica nel suo approccio di marketing.

Per restare al passo con i tempi, l’emergenza pandemica ha mutato anche il modo di lavorare e lo stesso ambiente lavorativo, che è diventato sempre più smart ed ibrido. Proprio per questo, è importante guardare al futuro e cautelarsi implementando delle nuove piattaforme di collaborazione remota come le videoconferenze e Slack, favorendo la possibilità di proseguire le proprie mansioni in ogni luogo in cui ci si trovi, soltanto con l’uso di uno smartphone o di un’app. Vicini, lontani, in presenza o in remoto non farà differenza ed a cambiare saranno solo le piattaforme e non la produttività o la ricettività.

Importantissimo e da non sottovalutare per un’azienda, piccola o grande che sia, è il benessere psicologico dei propri lavoratori, che dovrà essere sempre più tutelato nel 2022. Le paure e le fragilità legate alla duratura pandemia si sono ripercosse anche sulla sfera lavorativa, con maggiore insicurezza nei confronti del presente e del futuro. Far sentire i dipendenti a proprio agio ed in una situazione contrattuale sempre tranquilla è un incentivo a lavorare con maggiore qualità, incentivati dalle gratificazioni dei datori di lavori e dai risultati concreti costantemente in crescita, senza stress o aumenti di carico improvvisi.

Una volta che un’azienda ha individuato il dipendente perfetto per la propria mission, è importantissimo creare al contempo un’intera squadra di assoluta qualità ed affidabilità. Per questa ragione, sarà fondamentale nel 2022 implementare e dare spazio al lavoro di coaching e mentoring per supportare la crescita e lo sviluppo dei propri dipendenti. Un vero e proprio lavoro di formazione e sviluppo interno, insieme ai vertici dell’azienda, per collegare ad ogni step raggiunto e superato del proprio gruppo anche quello del brand, creandone sempre di nuovi. Un percorso stimolante, che produce nuove skills da mettere subito in campo contro i competitors.

Nel 2022 le piccole-medio aziende dovranno sfruttare ancor di più le potenzialità dei social media ed in particolar modo del formato video, in sincrono e asincrono. Gli ultimi 18 mesi hanno notevolmente visto l’utilizzo i video per ricercare, vendere e collegare in una community infinite persone e brand in tutto il mondo tramite un telefono, un tablet o un laptop. Con dei semplici spot di qualche secondo, anche le aziende più piccole hanno la possibilità di raggiungere confini insperati e cerchie di utenti di altissimo livello, promuovendo il brand ed i servizi offerti, rendendoli sempre più appetibili ed unici.

Parliamo spesso del concetto d’identità legato ad un brand, percorso che le piccole aziende dovranno intraprendere in maniera ancor più seria nel 2022. La chiave sarà il personal branding, connessioni significative tra utenti e brand, per costruire un sano marchio caratteristico. Più l’identità dell’azienda è forte e precisa, più il suo percorso sarà duraturo e d’impatto, coinvolgendo fruitori versatili. Le strategie di marketing dovranno puntare sull’emotività, la sensibilità, lasciando scoprire dettagli personali della storia dell’azienda, creando interconnessioni con la propria cerchia iniziale di consumatori, diversificandosi in maniera forte e decisa dai competitors. Infine, è necessario puntare al supporto ascoltando le richieste degli utenti senza pensare esclusivamente al profitto, diversificando i prodotti in base al mercato.

Ultimo trend delle piccole aziende per il 2022 è il concetto fondamentale di networking.  Guai a chiudersi tra le proprie mura, senza un occhio attento alle altre aziende, creando reti di interessi comuni e strategie sinergiche. Per crescere e migliorare i propri punti deboli, sarà necessario ottenere referenze di lead aziendali, ascoltare nuove prospettive ed imparare dalle esperienze proprie ed altrui per dare il via ad una sana crescita reciproca. Un occhio al futuro ma senza dimenticare il presente: è solo così che il vero cambiamento potrà davvero avere inizio anche per le piccole aziende.

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